Adotta anche tu piccolo uovo
Dopo i tentativi di censura e gli annunciati roghi in piazza di Piccolo Uovo, il libricino per bambini di Francesca Pardi e illustrato da Tullio F. Altan, che racconta il viaggio di un ovetto per esplorare le varie forme di famiglia esistenti e del suo incontro con due coppie omosessuali con figli e di tante altre tipologie di famiglia, l'Associazione Radicale Certi Diritti lancia una sottoscrizione per donare il libro a tutte le biblioteche rionali di Milano.
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ATTENTATO LOCALE GAY TEL AVIV: IL CORDOGLIO DI GAY.IT E CERTI DIRITTI
ATTACCO LOCALE GAY DI TEL AVIV: LETTERA DI CORDOGLIO DI ALESSIO DE GIORGI, DIRETTORE DI GAY.IT E SERGIO ROVASIO, SEGRETARIO DI CERTI DIRITTI AGLI ESPONENTI DELLA COMUNITA’ GAY DI TEL AVIV INCONTRATI LO SCORSO 12 GIUGNO .
Appresa la notizia della sparatoria nel locale della principale associazione gay di Tel Aviv, Agudah, Alessio de Giorgi, Direttore di Gay.it e Sergio Rovasio, Segretario dell’Associazione Radicale Certi Diritti, hanno scritto una lettera di cordoglio al Presidente di Agudah, Mike Amel, la principale associazione lgbt israeliana, al fondatore della casa gay della città Ethan Pinkas e al deputato gay della Knesset, Nitzan Horowitz, incontrati lo scorso 24 giugno durante il gay pride israeliano.
Roma, 2 agosto 2009
“Cari Mike, Ethan e Nitzan, quanto accaduto ieri notte nella sede di Agudah a Tel Aviv ci ha sconvolti per la brutalità dell’azione, avvenuta contro persone deboli e indifese che lì si erano ritrovate per stare in un luogo sicuro e protetto. Vi esprimiamo la nostra forte vicinanza per questa grande tragedia certamente alimentata dall’odio e dall’omofobia. Questa violenza inaudita rischia di rimettere in discussione la sicurezza e la serenità che con forza e determinazione siete riusciti a raggiungere in questi anni nella città di Tel Aviv, tra le più avanzate riguardo il riconoscimento dei diritti per le persone lgbt israeliane e palestinesi. Lo scorso 12 giugno, durante gli eventi organizzati per il gay pride cittadino, al quale abbiamo partecipato con grande entusiasmo, siamo rimasti impressionati dai vostri successi, purtroppo lontani anni luce da quelli italiani. Questa tragedia causerà ancora più timori e paure da parte della società verso la comunità lgbt, paure sempre più alimentate anche dall’odio del fondamentalismo religioso e ideologico che insieme dobbiamo combattere, ovunque. Vi abbracciamo con affetto e vi preghiamo di esprimere il nostro più sentito cordoglio ai familiari delle vittime, Alessio De Giorgi, Direttore di Gay.it
Sergio Rovasio, Segretario Associazione Radicale Certi Diritti
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Commenti
L'omosessualita' riunisce ebrei religiosi di destra ed islamici.
Un recente incontro fra giovani religiosi ebrei ed islamici ha riunite persone di idee e fedi diverse su base dell'omosessualita' che hanno in comune Un incontro simile sarebbe potuto degenerare in conflitto se la comunita' d'identita' sessuale non si fosse dimostrata piu' forte di ogni fede politica All'incontro hanno partecipato uomini e donne parlando liberamente dei problemi che hanno in comune Tutti i partecipanti arabi ed ebrei provengono da famiglie religiose, e fra l'altro si e' parlato delle posizioni della Torah e del Corano verso l'omosessualita' S.[35], abitante in un paese arabo della Galilea ed attiva nella comunita' omo-lesbica palestinese "ufficialmente l'islam e' meno severo con le donne lesbiche rispetto agli omosessuali maschi, che secondo la legge islamica devono essere uccisi, mentre le donne devono essere messe in guardia, e se non serve punite col bastone Ma in pratica anche oggi molte donne vengono uccise per l'onta che colpisce la famiglia. In realta' sono gli uomini ad essere meno castigati delle donne. Da qui si viene a parlare dei rapporti con le famiglie, tema di grande importanza per tutti i giovani presenti A questo proposito racconta S. : "hanno chiesto ad una madre musulmana se preferirebbe che la figlia sposasse un ebreo oppure fosse lesbica, e questa ha preferito in questo caso il genero ebreo. Con la madre ebrea la risposta e' stata che preferirebbe una figlia lesbica ad un genero musulmano." Fra gli ebrei religiosi si pensa tuttora che l'omosessualita' sia una malattia da curare.
I partecipanti dell'incontro hanno osservato che fra i due gruppi e' sorta un'empatia che non credevano possibile, basata sui problemi che hanno in comune S: "mi fa paura di vedere quanto ci assomigliamo. Penso che se parlassimo d'altri argomenti potremmo trovare difficolta', ma in questo incontro ci siamo ascoltati anche su altri temi.
Peccato che nei nostri paesi non ci siano al governo omosessuali e lesbiche arabi ed ebrei, perche' allora si potrebbe forse risolvere il nostro conflitto."
dal blog
http://frammentivocalimo.blogspot.com/2009/08/lomosessualita-riunisce-ebrei-religiosi.html
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