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ALLA CAMERA VOTO CONTRO PDL ANTIOMOFOBIA: VATICANO BRINDA, GAY MUOIONO
ALLA CAMERA VOTO CONTRO PDL ANTIOMOFOBIA: VATICANO BRINDA, GAY MUOIONO
LEGGE ANTIOMOFOBIA: QUANTO AVVENUTO OGGI IN AULA E’ DIMOSTRAZIONE DI IPOCRISIA. MENTRE IL VATICANO BRINDA, I MORTI E I FERITI LGBT ENTRANO NELL'OBLIO. GRAZIE AL LAVORO DELLA CONCIA, LAVORIAMO INSIEME PER LEGGI DI TOLLERANZA E GIUSTIZIA.
Dichiarazione di Rita Bernardini, deputata radicale pd e Sergio Rovasio, Segretario Associazione Radicale Certi Diritti:
“Quanto avvenuto oggi in aula sul provvedimento contro l’omofobia è la dimostrazione, ove ve ne fosse ancora bisogno, che chiedere semplici aggravanti di reati senza proporre nulla per battere il clima di intolleranza e di violenza, rischia di farci rimanere tutti con un pugno di mosche.
Mentre oggi in Vaticano si brinda, i morti e i feriti per causa di violenza omofobica e transfobica entrano sempre più nell’oblio. Per l’ennesima volta ha vinto l’ipocrisia e la falsità, tipici di questo paese che ignora il pregiudizio e l’odio sempre più diffusi contro le persone più doboli e che è incapace di combatterli con adeguate e specifiche campagne educative e informative, sul piano sociale e culturale.
Ringraziamo Paola Concia per l’enorme lavoro che ha svolto in qualità di relatrice del provvedimento antiomofobia; dobbiamo continuare a lavorare insieme per migliorare questo paese, per promuovere leggi di tolleranza e giustizia, per proteggere le persone lesbiche, gay, bisessuali, transessuali,transgender, esposte al pregiudizio, all’odio e ai diritti negati”.
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Commenti
http://www.youtube.com/watch?v=s-WgvaPxs3s
http://www.youtube.com/watch?v=9kDR5WtYifo
I gay sono stati paragonati ai pedofili.
Grazie paola concia, grazie rita.
C'è ancora qualche gay che ha ancora voglia di votare PDL?
Giacomo
http://www.youtube.com/watch?v=DoNE2I6XLys
Ma, se evidenti sono le ragioni che hanno spinto alcuni a sollevare queste ridicole eccezioni, perché il PD non ha operato una diversa strategia al fine di non suicidare la proposta di legge?
Perché la deputata Paola Concia è rimasta sola (astenendosi rispetto alla decisione sul rimandare la sua proposta in Commissione)?
La strategia politica voleva forse che non sembrasse – alla stampa, all’opinione pubblica – un passo indietro o un pentimento del gruppo del PD sulla legge?
Ma è stata una strategia fallimentare, poiché così facendo, la legge è stata cassata e dovrà ripercorrere tutto il suo iter.
Quel che è peggio, e che è stato già da tempo preannunciato e preventivato, è che una proposta potrebbe essere già pronta nel cassetto del Governo e porti li nome del Ministro Carfagna.
Se davvero da PD e PDL congiuntamente, per un’alleanza involontaria, ma –infine – determinante, si è arrivati prima al rimestamento di una proposta con la fuoriuscita di un testo (scarno e farraginoso, peraltro) e poi il definitivo affossamento di quella proposta, tale manovra potrebbe comportare il solo logico, risultato di far assurgere, un domani, il Governo anche a paladino dei diritti dei più deboli, attraverso un disegno di legge che avrebbe dovuto essere – invece – pensato e voluto dalla sinistra, un testo che inasprisca le pene per chiunque commetta i reati per motivi di discriminazione basati, non solo su identità di genere e orientamento sessuale, ma anche sull’età e la disabilità fisica (motivi che ancora mancano nel nostro ordinamento per realizzare i dettati comunitari e che già sono stati preannunciati come presenti nella proposta governativa).
Quando tale testo sarà discusso, nessuno più solleverà la questione della vaghezza della locuzione “orientamento sessuale” (di cui tutti si saranno dimenticati) e men che meno a sinistra si potrà negare un voto favorevole, però la Legge forse – e non credo sia poco – potrebbe essere “battezzata” Carfagna e non Concia/Di Pietro.